Si è svolta venerdì 8 maggio, presso la Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell’Università degli Studi di Milano, l’Assemblea Ordinaria della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Lombardia, appuntamento che ha riunito rappresentanti degli Ordini territoriali, iscritti e professionisti provenienti da tutta la regione.
L’incontro è stato preceduto dall’evento metaprofessionale dal titolo “Ordine e Università: nuove sinergie”, moderato dal Dottore Agronomo Gianpietro Bara, Vicepresidente di FODAF Lombardia, con l’intervento del Prof. Stefano Corsi. Al centro del confronto il rapporto tra sistema ordinistico e mondo accademico, considerato elemento strategico per rafforzare formazione, innovazione e qualità della professione.
A seguire hanno preso il via i lavori dell’Assemblea, aperti dall’introduzione della Presidente di FODAF Lombardia, Dottore Agronomo Francesca Oggionni, e dall’intervento del Dottore Commercialista Roberto Diaferia.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali attività svolte dalla Federazione e le linee di sviluppo future, attraverso la presentazione dei Dipartimenti e delle Unità Operative:
- Dipartimento A – Innovazione nella produzione del cibo (filiera vegetale e zootecnica);
- Dipartimento B – Pianificazione e rigenerazione del territorio;
- Dipartimento C – La Professione dell’innovazione;
- Unità Operativa 1 – Comunicazione;
- Unità Operativa 2 – Formazione.
Presentato inoltre il Gruppo Giovani regionale.
L’Assemblea ha quindi affrontato i temi istituzionali previsti all’ordine del giorno, tra cui il rendiconto consuntivo al 31 dicembre 2025, approvato dai presenti, oltre alla relazione della Presidente e agli aggiornamenti sulle attività federative.
La scelta della sede universitaria ha voluto rappresentare concretamente la volontà di rafforzare il dialogo tra Ordine e Università, valorizzando il rapporto tra formazione accademica e professione in una fase di forte evoluzione dei sistemi agricoli, ambientali e territoriali.
I lavori si sono conclusi con un momento conviviale dedicato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari dei territori lombardi, grazie al contributo degli Ordini provinciali.